Ancora possibile convertire le vecchie Lire in Euro


Dalla parte del Consumatore
UNC
Unione Nazionale Consumatori
Delegazione di Terlizzi – Via Cairoli n. 3/5 (Tel: 3497297128)


Ancora possibile convertire le vecchie lire in euro

Dopo la decisione della Corte Costituzionale, che ha giudicato illegittima la prescrizione anticipata della lira decisa dal governo Montitutti gli italiani che posseggono ancora il vecchio conio possono ottenere il cambio della lira in euro. 
Per ottenere la conversione, infatti, non c’è bisogno di essersi materialmente presentati agli sportelli della Banca d’Italia tra il 7 dicembre 2011, data di entrata in vigore del decreto – legge n. 201 del 6 dicembre 2011, varato dal governo Monti, ed il 28 febbraio 2012, data inizialmente prevista come ultima possibile per la conversione delle lire.

Sul sito della Banca d’Italia, infatti, era presente un avviso che annunciava come non fosse più possibile la conversione.

Normale, quindi, che i possessori della lira non si siano presentati, in quel lasso di tempo, agli sportelli delle filiali della Banca d’Italia, rinunciando a far valere i loro diritti.

[the_ad id=”1849″]L’Unione Nazionale Consumatori denuncia il fatto che l’annuncio è tuttora presente sul sito della Banca d’Italia, al link https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/cambio-banconote/index.html

Un annuncio che, con fermezza e senza lasciare adito a possibili interpretazioni, comunica anche oggi: “Dal 7 dicembre 2011 non è più possibile convertire in euro biglietti e monete in lire( art.26 del Decreto Legge n. 201/2011)”.
L’UNC chiede l’immediata rimozione dell’annuncio.
L’Unione Nazionale Consumatori invita chi possiede ancora la lira a presentare alla Banca d’Italia, sia alla sede centrale sia alla filiale competente per territorio, una diffida, chiedendo l’immediata conversione in euro delle vecchie banconote detenute.

In caso di rifiuto potete contattarci per valutare un’azione finalizzata al recupero.

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